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27 noviembre 2007

Con il latte la linea è ok

Non è vero che fa ingrassare.
Se scegli quello giusto, può solo farti bene


È l'alimento completo per eccellenza, indispensabile in tutte la fasi della vita, dall'infanzia alla terza età. Ma secondo una recente indagine di Assolatte, l'associazione nazionale che riunisce le aziende lattiero-casearie, gli italiani (con i greci) sono il popolo europeo che ne beve di meno: 65 l a persona l'anno, contro i 121 degli inglesi e i 160 dei finlandesi. Un errore imperdonabile. Vediamo perché.

L'integratore naturale per eccellenza
Eppure le buone ragioni per consumarne in abbondanza non mancano. Il latte è uno dei pochi alimenti che contengono più calcio che fosforo, e in forma facilmente assimilabile. Svolge un ruolo insostituibile di "integratore naturale" nella nostra dieta, che spesso risulta insufficiente a garantire la salute di ossa e denti. In 100 g di latte intero ci sono 64 calorie, 14 g di grassi (di cui 11 g di colesterolo), 4,9 g di carboidrati (lattosio), 3,3 g di proteine (80% caseina e 20% lattalbumina, un terzo del fabbisogno medio quotidiano), 425 mg di minerali (150 mg di potassio, 119 mg di calcio, 93 mg di fosforo, 12 mg di magnesio, 0,4 mg di zinco, 50 mg di sodio, 0,1 mg di ferro).



La dose giusta per ogni età
Buono per tutti Dai piccoli, a chi ha problemi di osteoporosi, fino agli adulti che possono apprezzarne le proprietà antiossidanti (il latte, infatti contiene anche vitamine A, C e D). Persino per chi ha problemi di intolleranza al lattosio esistono prodotti specifici, ma quanto berne per assicurarsi le giuste dosi di calcio? Ecco, secondo i nutrizionisti, le dosi da rispettare:

  • Bambini: ¾ bicchieri al giorno.
  • Adulti: 1 bicchiere e mezzo al giorno.
  • Donne in gravidanza: 3 bicchieri al giorno.
  • Durante l'allattamento: 4 bicchieri al giorno.
  • Donne in menopausa: 3-4 bicchieri al giorno.
  • Anziani: 3 bicchieri al giorno.


Quale scegliere?
Anche se si osserva un regime dietetico, non serve rinunciare al latte per paura di vedere aumentare l'ago della bilancia. È importante però sapere su quale tipo puntare.

Partiamo dal latte intero: dal punto di vista della digeribilità, è il più "pesante" di tutti, ma la quantità di colesterolo non supera il 14%, contro il 50% dell'uovo e il 70% della carne di vitello.

Il
parzialmente scremato deve avere non meno dell'1% e non più dell'1,8% di grasso. Il trattamento di scrematura a cui viene sottoposto per renderlo più digeribile, non fa diminuire la quantità di calcio che contiene.

Il tipo scremato è considerato il "magro" per antonomasia. Assenti quasi del tutto i grassi, la cui quantità non può superare infatti lo 0,3%. Poche anche le calorie: solo 36 in 100 g. E' ideale per chi non si vuole privare del latte, pur seguendo una dieta dimagrante.

FRASE

Amo molto parlare di niente. E' l'unico argomento di cui so tutto.
[Oscar Wilde - Oscar Fingal O'Flahertie Wills Wilde (1854 - 1900), scrittore e poeta irlandese]

SAN LUIS, MERLO ARGENTINA