COMPARTIENDO

15 octubre 2008

Io creo il mio giorno


Joe Dispenza

JOE DISPENZA E'CONSIDERATO UNO DEI MAGGIORI ESPERTI SUL CERVELLO A LIVELLO MONDIALE

La vita di Joe Dispenza è cambiata per sempre in solo attimo.
All’età di ventitre anni, durante una gara di triathlon, un’auto investì Dispenza provocandogli fratture vertebrali multiple. Diversi medici dissero che la sua unica speranza di ricominciare a camminare stava nella fusione di alcune vertebre, in un’operazione che l’avrebbe lasciato con una vita di sofferenza e di mobilità limitata.
Ma come chiropratico, Joe Dispenza possedeva una conoscenza sufficiente sulla salute della colonna vertebrale e sul suo personale stato fisico successivo all’incidente, per assumersi il ragguardevole rischio di rifiutare l’intervento. Dopo aver compiuto questa difficile scelta, oltre a seguire un accurato programma terapeutico, egli letteralmente si servì del pensiero per aprirsi la strada verso la guarigione. Tre mesi più tardi, era in grado di camminare e di agire come prima dell’incidente.

Dispenza attribuisce la maggior parte delle ragioni del proprio recupero fisico al potere della propria mente.
Quest’incredibile esperienza lo spronò allo studio di questo strumento di suprema importanza che tutti possediamo, il cervello, ed è questa potente conoscenza che egli ora trasmette attraverso il suo nuovo libro (Evolvi il tuo cervello, Macro Edizioni) e nei seminari che conduce.

Joe Dispenza ha conseguito il diploma di chiropratico alla Life University di Atlanta, Georgia (USA). Dopo il training universitario in biochimica, la pratica e gli studi successivi alla laurea si sono svolti nei campi della neurologia, neurofisiologia, e funzione cerebrale.

Dispenza ha istruito migliaia di persone in sedici paesi sul ruolo e sul funzionamento del cervello umano e su come sia possibile riprogrammare il proprio pensiero attraverso principi neurofisiologici scientificamente dimostrati. Attraverso queste potenti informazioni molte persone hanno imparato a realizzare i propri obiettivi e le proprie visioni eliminando le abitudini autodistruttive. Il suo approccio, insegnato attraverso un metodo molto semplice, crea un ponte tra l’autentico potenziale umano e le più recenti teorie scientifiche delle neuroplasticità, spiegando come il pensare in modi nuovi e cambiare le proprie credenze possa letteralmente ristrutturare il cablaggio neurologico del proprio cervello.

Autore di numerosi articoli scientifici sulla stretta relazione tra cervello e corpo, Dispenza è stato invitato a far parte del Chi è Chi d’America, ed è membro onorario del National Board of Chiropratctic Examiners (Comitato Nazionale degli Esaminatori di Chiropratica) e consigliere editoriale della rivista Explore Magazine.
Studioso e docente di varie materie, dalla fisica quantistica alla funzione cerebrale, dal pensiero intenzionale alla natura della realtà, Dispenza è uno degli scienziati più popolari tra quelli che compaiono nel pluripremiato film Ma che … bip… sappiamo veramente!? e nella versione estesa Ma che…bip…nella Tana del Coniglio: egli è diventato famoso soprattutto per le osservazioni su come creare la propria giornata. Quando non viaggia o scrive, è occupato a visitare pazienti nella sua clinica chiropratica nei pressi di Olympia, nello stato di Washington.


Mi sveglio la mattina e creo coscientemente la mia giornata come desidero che accada. Siccome spesso la mia mente esamina tutto ciò che deve essere fatto, occorre un po di tempo per calmarsi e per raggiungere quello stadio dove desidero creare intenzionalmente la mia giornata. Ma ecco il punto”

“ Quando creo la mia giornata, accadono, come se venissero dal nulla, piccole cose che sono inspiegabili, e so che sono il processo o il risultato della mia creazione. E più faccio questo, più costruisco una rete neuronale, nel mio cervello, che mi fa accettare la possibilità di queste cose. Mi da il potere e l’incentivo a farlo anche il giorno dopo.”

" Quindi, se siamo coscienti di progettare il nostro destino, se siamo coscienti, da un punto di vista spirituale, di includere l’idea che i nostri pensieri influenzano la nostra realtà o la nostra vita, poiché la realtà equivale alla vita, allora faccio questo piccolo accordo quando creo la mia giornata

Mi dico, sto impiegando questo tempo per creare la mia giornata, e sto influenzando il campo quantistico. Ora, se è così, l’ osservatore ( è quella parte di noi che si trova nel regno non - locale che ci lascia il nostro libero arbitrio, e che ci fa compagnia tutta la vita e oltre,.....Nota del traduttore, Gaetano Conforto) mi osserva per tutto il tempo in cui sto facendo questo, quindi c’è un aspetto spirituale di me stesso. Allora, ( gli dico ) mostrami un segno oggi, che tu possa avere attenzione a qualsiasi di queste cose che ho creato, e gestiscile in un modo che io non mi aspetterei “.
“ Così facendo mi sento tanto sorpreso quanto la mia capacità a fare esperienza di queste cose, e farle in modo tale che io non abbia dubbi che esse vengano da te ( dall' osservatore ) . In questo modo conduco la mia vita, in un senso, per tutto il giorno, pensando di essere un genio, o pensando di essere la gloria e il potere di Dio, o pensando di essere Amore Incondizionato.”

“ Mi abituerò a vivere, per esempio, come un genio. E nel fare ciò, farò pensieri molto sorprendenti che provocheranno brividi nel mio corpo fisico, che provengono dal nulla. Ma dopo ricordo che quel pensiero ha una energia a cui è associato, che ha prodotto un effetto sul mio corpo fisico”.


Joe Dispenza

SAN LUIS, MERLO ARGENTINA