COMPARTIENDO

12 julio 2009

Dal Codacons i consigli per comprare in sicurezza

SVENDITE
Saldi estivi al via, ecco il decalogo antitruffa
di Monica Rubino
Dal Codacons i consigli per comprare in sicurezza
Approfondimenti

* Il calendario dei saldi

Ogni anno gli appuntamenti si ripetono: c'è Capodanno, c'è Pasqua, il
Primo Maggio, poi - prima di Ferragosto e Natale - arrivano puntuali e
immancabili i saldi estivi.

Per signori e signore folgorati sulla via dello sconto restano da
osservare alcune regole, in modo da evitare le delusioni di fronte
all'acquisto conquistato dopo file fuori dai negozi, lunghe attese e
sgomitate per afferrare la taglia e il colore giusto. Ecco il decalogo
del Codacons per acquistare in sicurezza.

* Conservate sempre lo scontrino: non è vero che i capi in
svendita non si possono sostituire. Il negoziante è obbligato a
sostituire l’articolo difettoso anche se dichiara che i capi in saldo
non si possono cambiare. Inoltre non c’è più bisogno, come stabilito
dall’art. 1495 del cod. civ., di denunziare “i vizi al venditore entro
otto giorni dalla scoperta”. Il D.lgs n. 24/2002 ha stabilito,
infatti, che il consumatore deve denunciare “al venditore il difetto
di conformità entro il termine di due mesi dalla data in cui ha
scoperto il difetto”.
* Le vendite devono essere realmente di fine stagione: la merce
posta in vendita sotto la voce “Saldo” deve essere l’avanzo di quella
della stagione che sta finendo e non fondi di magazzino. State alla
larga da quei negozi che avevano gli scaffali semivuoti poco prima dei
saldi e che poi si sono magicamente riempiti dei più svariati
articoli. E' improbabile, per non dire impossibile, che a fine
stagione il negozio sia provvisto, per ogni tipo di prodotto, di tutte
le taglie e colori.
* Girate. Non fermatevi mai al primo negozio che propone sconti ma
confrontate i prezzi con quelli esposti in altri esercizi. Eviterete
di mangiarvi le mani. A volte basta qualche giro in più per evitare
l’acquisto sbagliato o per trovare prezzi più bassi.
* Consigli per gli acquisti. Cercate di avere le idee chiare sulle
spese da fare prima di entrare in negozio: sarete meno influenzabili
dal negoziante e correrete meno il rischio di tornare a casa colmi di
cose, magari anche a buon prezzo, ma delle quali non avevate alcun
bisogno e che non userete mai. Pagare un prezzo alto non significa
comprare un prodotto di qualità. Diffidate dei marchi molto simili a
quelli noti.
* Diffidate degli sconti superiori al 50%, spesso nascondono merce
non proprio nuova, o prezzi vecchi falsi. Un commerciante non può
avere, infatti, ricarichi così alti e dovrebbe vendere sottocosto.
* Servitevi preferibilmente nei negozi di fiducia o acquistate
merce della quale conoscete già il prezzo o la qualità in modo da
poter valutare liberamente e autonomamente la convenienza
dell’acquisto.
* Negozi e vetrine. Ricordate che sulla merce è obbligatorio il
cartellino che indica il vecchio prezzo, quello nuovo ed il valore
percentuale dello sconto applicato. Il prezzo deve essere inoltre
esposto “in modo chiaro e ben leggibile” (Dlg n. 114/98). Controllate
che fra la merce in saldo non ce ne sia di nuova a prezzo pieno. La
merce in saldo deve essere separata in modo chiaro dalla "nuova".
Diffidate delle vetrine coperte da manifesti che non vi consentono di
vedere la merce.
* Prova dei capi: non c’è l’obbligo. È rimesso alla
discrezionalità del negoziante. Il consiglio è di diffidare dei capi
di abbigliamento che possono essere solo guardati.
* Pagamenti. Nei negozi che espongono in vetrina l’adesivo della
carta di credito o del bancomat, il commerciante è obbligato ad
accettare queste forme di pagamento anche per i saldi, senza oneri
aggiuntivi.
* Fregature. Se pensate di avere preso una fregatura rivolgetevi
all’Ufficio Comunale per il commercio o ai Vigili Urbani.

(Articolo aggiornato il 30 giugno 2009)

SAN LUIS, MERLO ARGENTINA